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Gershwin Suite cor. Michele Merola foto Riccardo Panozzo D752952

VERBANIA - 02-02-2022 -- La danza contemporanea torna sul palcoscenico del Teatro Maggiore con la Mm Contemporary Dance Company, di scena sabato 5 febbraio (ore 21) con due rappresentazioni sulle note di grandi compositori: Gershwin Suite e Schubert Frames. Le coreografie sono di Michele Merola ed Enrico Morelli.

In "Schubert Frames" Enrico Morelli si concentra sulla voglia di felicità oggi sempre meno ricercata. Dalla presentazione: "Nessuno meglio del compositore viennese ha saputo interpretare i sentimenti contrastanti d’amore, la tensione, la malinconia, il rimpianto, ma anche la speranza. Un collage di celeberrimi brani di Schubert, estratti da veri e propri capolavori di infinita bellezza - composti due secoli fa, stupiscono ancora oggi per la loro grande attualità - fanno da colonna sonora a questo lavoro dedicato alle molte anime dell’uomo contemporaneo, dove l’amore lascia il posto al disinganno, il distacco alla condivisione, la passione al timore, e viceversa, in un andare e venire fra crescendo e diminuendo, a rivelare interi universi e legami segreti.
La coreografia non ha alcuna pretesa o ambizione descrittiva, vive dell'unica ricchezza determinata dall’ispirazione musicale: Schubert Frames è un racconto astratto di solitudini e anime affini, in un'epoca come la nostra, stanca, torbida, disincantata, tormentata da un malessere che si respira nell'aria, ma anche ansiosamente alla ricerca di un senso e di una speranza di felicità
".

Coreografia: Enrico Morelli

Musica: Franz Schubert

Disegno luci: Cristina Spelti

Costumi: Carlotta Montanari

Interpreti: Emiliana Campo, Dylan Di Nola, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Annalisa Perricone, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa


Nella seconda parte dello spettacolo ecco la "Gershwin Suite".
Nelle note di George Gershwin (1898-1937), musicista tra i più rappresentativi del Novecento, si riflette lo spirito del tempo in cui sono state create, con gli umori e le atmosfere degli Anni Ruggenti. Partendo dai migliori brani del compositore, e dalle suggestioni provenienti dalle opere pittoriche di un altro grande artista americano del ‘900, Edward Hopper (1882-1967), il coreografo Michele Merola ha realizzato una sorta di antologia delle più accattivanti pagine dell’autore, come, tra le altre, Summertime, che sigla lo spettacolo e ricorre in più momenti e in diverse versioni, e Rhapsody in Blue.
Dalla presentazione: "Ma non sono solo le musiche lussureggianti e vivaci ad attrarre il coreografo: Merola sceglie la musica di Gershwin nelle sue varie sfaccettature, non solo quindi i brani più euforici e brillanti, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti. Salda il tutto una nuova composizione di Stefano Corrias, un tappeto musicale che conferisce unità al ricco mosaico di sentori, ora traboccanti dinamismo, ora pienamente lirici, sospesi nel ripensamento e addensati nella malinconia. Altro apporto autoriale alla realizzazione dello spettacolo è stato dato da Cristina Spelti, che ha ideato il disegno delle luci e le scenografie, e firma il concept insieme a Merola. Alcune scene traggono dunque ispirazione dal collegamento tra i diversi brani del compositore e vari quadri - come New York Movie, Soir Bleu, Summer in the City, People in the sun - di Edward Hopper, pittore che, grazie al suo realismo e al suo modus operandi per 'inquadrature', è considerato un artista molto vicino al mondo della fotografia e del cinema, capace di rappresentare in maniera poetica ed evocativa momenti anche umili e semplici di vita quotidiana".
Sono stato attratto - dice il coreografo - dalla capacità del pittore di costruire atmosfere e sfumature che tratteggiano risvolti e segreti della condizione umana. La regia delle immagini danzate e l’allestimento delle scene creano personaggi e situazioni non determinate una volta per tutte, ma aperte a diversi finali e soluzioni”.

Coreografia: Michele Merola

Musica: George Gershwin, Stefano Corrias

Disegno luci e ideazione scenografie: Cristina Spelti

Realizzazione scenografie: Alice De Lorenzi

Costumi: Carlotta Montanari

Adattamento musiche e recomposing: Stefano Corrias

Assistente alla coreografia: Paolo Lauri Interpreti: Emiliana Campo, Dylan Di Nola, Mario Genovese, Matilde Gherardi, Fabiana Lonardo, Annalisa Perricone, Alice Ruspaggiari, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa.

Biglietti disponibili al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/ (costo 21,50 euro).