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palma il giovane battaglia lepanto foto ccr

VERBANIA - 12-10-2021 - Una buona notizia ed una così e così. La buona notizia è che le due tele del Veronese "scoperte" nel 2014 a Villa San Remigio e poi portate alla Reggia della Venaria, torneranno a a casa in tempi brevi. La notizia così e così è che invece l'altra tela importante della storica Villa della Castagnola, “La Battaglia di Lepanto” (fine XVI – inizio XVII sec) di Jacopo Negretti detto Palma il Giovane, rimarrà nella reggia sabauda, almeno per il momento. Ad annunciarlo l'assessore alla Cultura del Comune di Verbania, Riccardo Brezza, che questa mattina è stato in missione a Torino per la presentazione dei restauri compiuti dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale sull'opera di Palma il Giovane. "L’opera ora rimarrà ancora a Venaria per valorizzare il percorso di visita e nello stesso tempo promuovere il nostro territorio - commenta Brezza -. Successivamente, in accordo con la stessa Reggia, rientrerà a Verbania. Da Villa San Remigio provengono anche le due Allegorie di Paolo Veronese che invece, come confermato nell’incontro che ho avuto oggi con il Direttore della Reggia dott.Guido Curto, torneranno a breve nella nostra città. Questo è il frutto di un lungo e complesso lavoro fatto nei mesi della pandemia che ora vede finalmente un primo importante risultato", conclude l'assessore.
I RESTAURI SULLA BATTAGLIA DI LEPANTO
Il dipinto di Palma il Giovane è dedicato alla Celebrazione della vittoria della battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571, 450 anni fa. La battaglia contrappose le potenze cattoliche occidentali e l’Impero ottomano per il controllo del Mediterraneo e presto divenne un evento storicamente emblematico.
La tela di gigantesche dimensioni (335 x 675 cm), realizzata per la Cappella del Rosario della chiesa di San Domenico di Brescia, distrutta nel 1883, è ritornata splendidamente leggibile grazie ad un accurato intervento che per quasi 2 anni ha impegnato 10 restauratori del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.
L’opera, esposta per la prima volta al pubblico, dopo i restauri nella Sacrestia della Cappella di Sant’Uberto, è solo in prestito da Villa San Remigio, dimora acquistata nel 1977 dalla Regione Piemonte e data in comodato alla Città di Verbania.

Spiegano dalla Venria: "Si tratta di un dipinto di destinazione sacra, come dichiara la processione di confratelli domenicani che portano la statua della Madonna del Rosario, a cui la battaglia di Lepanto fu consacrata. Tale presenza rimanda all’originaria provenienza. Venne infatti commissionato a Palma il Giovane, pronipote del più noto Palma il Vecchio, insieme a un’altra tela raffigurante Le anime del Purgatorio, perduta, per la Cappella del Rosario della chiesa bresciana.
Il restauro è stato realizzato dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (Bando Cantieri diffusi 2018), dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, dal Comune di Verbania e dai fondi del 5 per mille del Ministero della Cultura. Sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli".

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
L’opera, esposta presso la Sacrestia della Cappella di Sant’Uberto, è inclusa nel percorso di visita della Reggia, accessibile con i biglietti Reggia e Tutto in una Reggia.
Per ulteriori informazioni: http://www.lavenaria.it

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