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Baveno vista sulle isole

BAVENO - 04-04-2022 -- Un cartellone di eventi e appuntamenti per tutti i gusti e per tutte le età. Così l'amministrazione comunale di Baveno, ha presentato nei giorni scorsi la stagione turistico culturale cittadina, idealmente al via nel lungo weekend di Pasqua con la prima novità targata 2022: la prima edizione di Fiorissimo al parco di Villa Fedora, manifestazione già organizzata da alcuni anni al castello di Novara. (16, 17 e 18 aprile). La tappa del lago Maggiore vedrà la partecipazione di vivaisti e floricoltori del VCO specializzati nella coltivazione di acidofile. Nella zona a lago verrà allestito un caratteristico punto ristoro con food truck di qualità.
Rimanendo in tema floro-vivaistico, a giugno (2-5) in occasione della consueta esposizione si potranno invece ammirare gli splendidi esemplari di alberi in miniatura curati dal Bonsai Club di Verbania.

L’ultimo venerdì di aprile ed i successivi di maggio saranno invece dedicati alla scoperta del cinema. Ritorna, dopo due anni, il corso di linguaggio cinematografico “Le città visibili”, giunto alla 13° edizione, con il critico Carlo Cesaretti. Il tema di quest’anno sarà la narrazione degli ambienti urbani al cinema. Gli appuntamenti serali si terranno al centro culturale [email protected] che permetterà di mantenere ampio distanziamento tra i partecipanti.

Il 22 aprile inaugurerà la stagione museale con la serata di presentazione del libro “La dolce vita di Fraka” sulla vita del giornalista e scrittore Arnaldo Fraccaroli, autore della famosa Leggenda delle Rose, favola rappresentata negli anni '30 per inaugurare le antiche fonti minerali bavenesi.

Anche quest’anno Fondazione Comunitaria del VCO ha scelto di sostenere la rassegna di iniziative “La pietra racconta” organizzate in collaborazione con l’Ecomuseo del Granito di Mergozzo.
Numerosi gli appuntamenti previsti nel corso dei mesi: da maggio il museo Granum ospiterà il focus espositivo dedicato alle ville del territorio ed ai personaggi che le hanno abitate. Proprio queste dimore storiche ospiteranno momenti musicali: nel parco di Villa della Casa si terrà, l’11 giugno, un concerto di arpa celtica. Nei mesi di luglio e agosto Villa Fedora sarà animata da due DJ set, uno serale con Bienoise e le percussioni di Davide Merlino, uno in orario aperitivo in compagnia di DJ El Gordo e Ivan Peeva con formula pic-nic nel parco, già sperimentata con successo lo scorso anno.
A inizio settembre la radura dei Picasass, ramo all’aperto del museo, sarà il palco scenico dei Passamontagne duo e, la domenica 11, i sentieri si lasceranno percorrere dal pubblico di “Musica in quota” celebre rassegna che quest’anno toccherà a Baveno con un concerto sul Monte Camoscio.

Il linguaggio universale della musica scandirà la stagione estiva.
Riprenderanno, dopo due anni di forzato stop, i concerti del Corpo Musicale e della Young Band che animeranno le serate estive. Quest’anno i musicisti bavenesi festeggeranno il 160° dalla loro fondazione.
I borghi delle frazioni di Baveno saranno nuovamente cornici di concerti che li valorizzeranno e di proiezioni cinematografiche dedicate a tutta la famiglia, tre gli appuntamenti con il cinema all’aperto.

Per gli amanti della chitarra e delle sue magiche suggestioni le proposte della rassegna Il Paese a sei corde con cui il Comune collabora proficuamente da anni. Si partirà il 21 giugno con la festa europea della Musica e con il chitarrista Alberto Lombardi, il 16 luglio sarà la vota del duo rock e folk jazz Palombo e Boesser Ferrari. La serata del ferragosto bavenese vedrà sul palco il trio Marangolo (storico sassofonista di Guccini, collaboratore di Fossati, Endrigo, Conte e Capossela) Cervetto (uno dei più importanti batteristi jazz italiani, ha collaborato con Fabrizio Bosso) e Bellato. Il 20 agosto, a Roncaro, sarà la volta del compositore Francesco Mascio con le sue atmosfere etniche.

Il 31 luglio l’Orchestra di musica barocca Zebo, nell’ambito del festival “Di Parola in Musica”, condurrà il pubblico attraverso la favola di Orfeo durante il concerto narrante che si terrà presso il centro culturale [email protected] Altri due rendez-vous con la musica da camera si si svolgeranno poi a Feriolo e Oltrefiume durante il mese di agosto.

Tante le occasioni di incontro e di svago dedicate alle famiglie.

Pomeriggi di divertimento presso il parco di Villa Fedora a maggio e settembre con giochi gonfiabili e animazioni dedicate ai più piccoli.
Due le tappe di Terra e Laghi - Festival Internazionale di Teatro nell’Insubria e nella Macroregione Alpina:
il 4 luglio il lungolago si animerà e prenderà vita, suonerà, giocherà, ruoterà, saltellerà con “Suoni in gioco”, strane costruzioni, oggetti in movimento, meccanismi sonori, macchine in gioco in una grande festa dove diversi oggetti fanno parte di costruzioni buffe e originali con cui ognuno potrà giocare per farle muovere e suonare;

Il 14 agosto Peter Pan raggiungerà Baveno! Uno spettacolo comico e poetico per famiglie dedicato al risveglio del bambino che c’è in noi. Una miscela di comicità, poesia, ritmi intensi, significati profondi, personaggi fantastici.

Il sagrato del Complesso Monumentale dei SS. Gervaso e Protaso ospiterà, sempre durante il mese di agosto, anche gli spassosi e coinvolgenti spettacoli di teatro di strada in collaborazione con l’Associazione Onda teatro.
La magia della danza aerea a cura della performer bavenese Chiara Cardini e le fontane luminose e danzanti incanteranno il pubblico nei giorni di Ferragosto.

La convivialità, l’enogastronomia e la socialità valorizzeranno il territorio bavenese e la sua comunità.
Terza edizione di BaVinum il 3 giugno, l’appuntamento enogastronomico nella magnifica cornice del parco di Villa Fedora, location d’eccezione, immersa nel verde con il blu del lago a fare da scenario ideale per un approccio emozionale e profondo all'assaggio dei vini.

Confermate le tradizionali feste campestri di Oltrefiume e del rione Boecc di Feriolo, a luglio, con golose specialità e buona musica.
Ancora a luglio, l’8 e il 9, presso la centrale piazza Matteotti, a pochi metri dalla passeggiata del lungolago, Go Wine, associazione nazionale con sede ad Alba che opera a favore della cultura del vino e dell’enoturismo, proporrà, per il secondo anno, “La Festa del Vino”, evento di degustazione con la presenza diretta di una selezione di cantine del Piemonte, per incontrare il pubblico, offrire l’assaggio vini, raccontare angoli e storie dei vigneti piemontesi.

Sempre in piazza Matteotti, ad agosto, dal 5 al 7, Rolling Truck Street Food farà tappa con le caratteristiche cucine itineranti che proporranno le loro specialità a pranzo, aperitivo e cena.
Dopo la fortunata rassegna di teatro invernale, Baveno andrà in scena anche durante l’estate con due rappresentazioni che vogliono ricordare personaggi celebri legati al Lago Maggiore.

Il 24 giugno la compagnia di Como “Teatro in Mostra” rappresenterà la commedia “la Spartizione” tratta dal celebre romanzo di Piero Chiara.
Il 9 settembre farà tappa a Baveno il Festival dei Laghi Lombardi con lo spettacolo di teatro canzone “Ciao Nanni” dedicato al cantante e cabarettista Nanni Svampa originario di Cannobio e luinese d’adozione.

Infine, nel calendario delle iniziative bavenesi non mancherà lo sport: Il 7 e l’8 maggio i sentieri che salgono verso il Mottarone saranno conquistati dai partecipanti al Vibram Trail Mottarone. La gara “Due Comuni”, che prevede un percorso di 30Km, partirà proprio dalla centrale piazza IV Novembre, per salire poi verso la panoramicissima vetta del Monte Camoscio, che offre una delle più belle vedute del Golfo Borromeo. Il week end successivo gli appassionati della corsa transiteranno da Baveno e Feriolo in occasione della quattordicesima edizione della Lago Maggiore Half Marathon.
"Baveno non è mai stata così pronta a ripartire: gli eventi e le manifestazioni pensate per l’estate 2022 vogliono essere uno stimolo alla socialità ed un’occasione per riappropriarsi degli spazi cittadini, sia per gli abitanti che per gli ospiti che la sceglieranno quale meta delle proprie vacanze. Nei prossimi mesi, Baveno diventerà ancora di più una città da vivere, un luogo del cuore, a misura d’uomo, dove provare emozioni, apprezzare il senso della comunità e instaurare relazioni autentiche ed appaganti" il commento dell'amministrazione bavenese.